Nel momento in cui capita di rompere un piatto oppure un bicchiere, ci si trova davanti a una situazione abbastanza comune che quindi non deve preoccupare più di tanto quindi tuttavia, una volta raccolti i cocci del piatto o del bicchiere finito per terra diverse persone si trovano leggermente in difficoltà perché non sanno dove vadano buttati. Ecco quindi una piccola guida che spiega come comportarsi.

Non sono in vetro

Tanto iniziare, meglio ricordare subito che i piatti sono realizzati in ceramica mentre i bicchieri in cristallo. Nessuno di questi è quindi vero e proprio vetro. Diventa quindi molto sbagliato gettare i cocci all’interno della campana della raccolta del vetro dove normalmente si gettano bottiglie e vasetti di ogni tipo, avendo cura naturalmente di togliere i tappi, siano in metallo o in sughero.

Cristallo e ceramica non sono riciclabili

Il cristallo di cui sono fatti i bicchieri e la ceramica dei piatti non sono quindi materiali che si possono riciclare. Solo il vetro e il metallo possono essere riciclati infinite volte senza andare a perdere quelle che sono le loro caratteristiche principali. Se desideri avere ulteriori approfondimenti, vai su www.smaltimentorifiutiroma.it

Invece, il cristallo e la ceramica non hanno queste caratteristiche perciò rappresentano dei rifiuti a cui prestare particolare attenzione durante la raccolta differenziata.

Dove buttare piatti e bicchieri rotti

Dopo questo lungo preambolo, arriva finalmente il momento di dare un’indicazione precisa su che cosa bisogna fare una volta che si rompe un piatto, si scheggia un bicchiere o le tazzine del caffè sono ormai tutte vecchie e spaiate senza piattini.

Tutti i prodotti realizzati in ceramica o in cristallo vanno messi all’interno del bidone dell’indifferenziata che in alcuni comuni viene indicato anche come residuo secco. Tutti i materiali che non lo possono essere riciclati, infatti, vanno messi in questo bidone.

Per evitare di produrre eccessive quantità di rifiuti indifferenziati, sarebbe opportuno provare a dare una seconda vita alle tazze spaiate: ad esempio, si possono utilizzare i cocci di ceramica come drenaggio all’interno dei vasi delle piante in casa.

 

Di Grey