Quando si parla di sostenibilità ambientale, si fa riferimento a una delle tematiche che oggi sta più a cuore alle persone che, giustamente, si preoccupano degli effetti dannosi sul pianeta dopo aver vissuto in prima persona le conseguenze del cambiamento climatico come il caldo record quest’estate o la maggiore frequenza di eventi meteo catastrofici. Per iniziare ad avere uno stile di vita più sostenibile, bisogna conoscere le cosiddette 3R della sostenibilità ambientale ovvero ridurre, riutilizzare e riciclare che scopriamo nel dettaglio In questa breve guida che segue.

Ridurre i rifiuti

Il primo passo per diventare più sostenibili dal punto di vista ambientale prevede di ridurre i rifiuti. Occorre fare attenzione al volume dei rifiuti prodotti, soprattutto per quanto riguarda quelli indifferenziati che non verranno riciclati ma non solo poiché anche la plastica rappresenta un problema. Meglio quindi ricordare questa regola nel momento in cui si va al supermercato a fare la spesa. Al loro posto, sono preferibili imballaggi in carta o prodotti sfusi, cioè privi di imballaggio. In molti supermercati sono attivi sistemi che permettono di ricaricare i fustini del detersivo, ad esempio, per utilizzare quello che si usa già a casa.

Riutilizzare

Il riutilizzo è un’altra regola da mettere in pratica per diventare più sostenibili. Tutti i prodotti, indumenti compresi, devono avere una vita più lunga possibile, evitando quindi di diventare dei rifiuti. Se sono arrivati al termine del loro, possono essere reinventati e utilizzati in altro modo. Per quanto riguarda, ad esempio, gli elettrodomestici, vanno riparati e lo stesso vale per gli indumenti. Inoltre, per entrambi i prodotti, meglio investire in una manutenzione per allungare la loro vita utile.

Riciclare il più possibile

Tuttavia, anche con le migliori intenzioni, materiali e prodotti a un certo, vanno buttati via e gestiti dal servizio di smaltimento rifiuti a Roma. Qualsiasi materiale che è arrivato alla fine della sua vita, va riciclato perciò bisogna impegnarsi nello svolgere una raccolta differenziata più attenta possibile che possa garantire la riduzione del cosiddetto residuo secco che in molti chiamano semplicemente indifferenziato.

Di Grey