Libretto di impianto e caldaia: tutto quello da conoscere

Di che cosa si tratta

Il libretto della caldaia è quel documento che vien consegnato al momento dell’installazione dell’apparecchio e deve esser tenuto per tutto il tempo in cui si utilizza la calida stessa. Si tratta di un piccolo quadernetto redatto in una copia singola che è in possesso del responsabile dell’impianto, di solito il proprietario di casa, perciò il tecnico non ne ha una copia.

Di che parti è composto

Il libretto è diviso in più parti di cui una delle fondamentali è la prima pagina dove si trovano tutte le informazioni in merito alla marca, modello e potenza. È indicato il tipo di combustibile utilizzato nonché la ditta di manutenzione e assistenza caldaie a Roma da chiamare in caso di necessità. Sulla prima pagina vi è anche indicata la persona responsabile dell’impianto.

Un’altra sezione molto importante è lo storico interventi dove il tecnico della manutenzione e assistenza caldaie a Roma annota e scrive tutto quello che è stato fatto durante il suo lavoro in maniera che poi sia più facile in futuro ricostruire gli interventi fatti, soprattutto se il tecnico inviato dovesse esser diverso dal solito o che il solito non si ricordasse ben che tipo di interventi era stato eseguito.

Dove va tenuto

Il libretto dell’impianto deve smero essere in casa in caso di necessità e sempre tale motivo si consiglia sempre di lasciarlo dentro casa in un posto sicuro, come può essere il cassetto dove sono riposti tuti i documenti importanti.

Chi lo deve conservare

Il libretto della caldaia non è un documento nominale cioè non è legato a una persona ma è legato solo all’apparecchio. Per tale ragione la persona che devi preoccuparsi di conservarlo cambia in base ai casi. Di solito, è il padrone di casa ma se dà in affitto l’abitazione la responsabilità spetta all’inquilino. Nel momento in cui la casa ha un nuovo inquilino o cambi di proprietà, il libretto deve essere dato al nuovo responsabile